mercoledì, 09 aprile 2008

Deduzioni errate

E pensano di guadarmi il cuore
per giungere alla mente
spalancandomi  le cosce.

Non comprendono che è l'esatto contrario
postato da: wasabireceptor alle ore 12:43 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: terra straniera
venerdì, 21 marzo 2008

Ringraziamento

Grazie di avermi scelto
Grazie per avermi dato la possibilità di crescere
Grazie degli strumenti che mi hai donato per comprendere

Grazie mio Dio degli istanti di dolore che fai sostare nella mia anima,
senza di essi non sarei io, senza di essi non avrei mai percepito la differenza.
postato da: wasabireceptor alle ore 14:50 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: oceano dentro, brezza sinaptica
mercoledì, 12 marzo 2008

Magnanimità

Non ci provare neppure!
Se solo oserai mettere un piede oltre quella linea ti distruggerò, con le tue ossa giocherò a shangai e di te rimarra solo polvere con cui impasterò un torta da offrire ai tuoi nemici.

Non osare allungare una sola mano verso di me!
Te la staccherò a morsi e sputerò il tuo sangue quale grumo di muco da espellere dai miei polmoni.

Non alzare lo sguardo su di me!
Ti accecherò spruzzandoti logicicità al vetriolo e sfigurerò il tuo bel visino quale nuovo dipinto post moderno.

Non aprire bocca in mia presenza!
Prenderò le tue parole, le girerò a mio piacimento e te le attorcigliero intorno alla gola fino a strozzarti.

Ora vai e si grato che ti lascio andare indenne.
Ma ricorda, quando mi vedrai in giro, scappa e celati ai miei occhi, non farti vedere, non farti scoprire, la prossima volta non sarò così magnanima da lasciarti in vita.
postato da: wasabireceptor alle ore 14:11 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: terra straniera
lunedì, 03 marzo 2008

Lettera ad un Amico

Amico mio,

Non è che io devo o voglio mutare pelle.... ACCADE...

Nel nostro corpo, ogni giorno migliaia di cellule muoiono e al loro posto ne nascono delle altre simili. Simili non uguali.
E così nasciamo rosei e paffuti bimbi e moriamo da vecchi con le rughe, eppure siamo la stessa persona.

Giorno dopo giorno, nascono sempre nuove cellule simili a quelle precedenti, ma sempre più diverse da ciò che erano le cellule originali.
Ciò accade al nostro corpo.
A me accade anche "dentro".

Purtroppo la maggior parte delle persone non riesce a vedere i mutamenti interiori come quelli esteriori, ti cristallizza in un'immagine, ti impacchetta in un contenitore e non ti guarda più, non ti ascolta più, non ti presta più quel minimo di attenzione, quel minino di interesse che per me è vitale se riferito alle persone che "decido" di tenermi accanto e a cui mi lego emotivamente.
Una volta che ti hanno cristallizzato non si preoccupano di osservare se sei cambiata, se il "taglio dei capelli" è diverso, se la tua "chioma" era nera ed ora è rossa.
Ti danno per scontata e per me è l'inizio della "morte".

Tu parli, ma loro non ti ascoltano, pensano già a cosa risponderti ancora prima che tu finisca di parlare, perchè dentro loro pensano di conoscerti e di sapere chi sei, come pensi, come vivi, come ami, solo perchè è passato del tempo da quando ci si è incrociati la prima volta.

Eppure tu non sei più la stessa, ma loro ti vedono come lo fossi, e questo a volte ti fa male, a volte ti annoia e a volte ti insegna a rassegnarti all'umana stupidità.

Ecco la mutazione, il cambio della pelle, il cambio di vita, il cambio di persone accanto.
La mutazione non è altro che un grido di vita, come il primo vagito di un bimbo quando esce dall'utero di sua madre, contro la mummificazione della vita stessa.

In questa mia mutazione ho voluto portare anche te, non solo te, amico mio.
Non chiedermi perchè, non saprei darti una spiegazione logica, solo una sensazione, un leggero friccicore interno, che mi ha fatto pensare "Si, forse sarà capace di vedermi per quello che sono ora, senza lasciarmi incatenata a ciò che pensava di me". O forse è solo perchè, a dispetto di tutto, accade che mi leghi emotivamente a delle persone in maniera particolare (No... non saprei neppure spiegarti perchè mi sono legata in maniera particolare a te) e faccio fatica a non portarle con me.

Amico mio, credimi molti sono convinti che io sia legata a loro, ma io mi lego molto difficilmente, è ciò accade solo per la paura di soffrire.
Con alcune persone rischio, con te ho rischiato, con te rischio.

Ammetto, per un pò ho anche giocato, solo un pò però, quel tanto che serve alla mia parte bambina di ridere e di vivere con il sorriso, non certo per ingannarti.

Chiudo questa lettera con la speranza che tu riuscirai a vedermi per quello che sono ora e per quello che diverrò domani.

Tua sorridente

Namida

postato da: wasabireceptor alle ore 23:14 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: oceano dentro
domenica, 02 marzo 2008

Desideri

Essere amati
è il desiderio di ognuno

E alla ricerca di ciò spesso le persone commettono piccoli errori e grandi abomini.
Ma non aspettarti mai dagli altri quello che tu non sei in grado di fare.

Comincia da te
amati
postato da: wasabireceptor alle ore 12:31 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: brezza sinaptica
mercoledì, 20 febbraio 2008

Frigida

Frigida
lo dici per schiaffeggiarmi

Rimango silente e un sorriso beffardo compare sul mio volto, e penso a Esopo e alle sue favole, penso che l'uva piace a molti ma che non tutte le volpi sono furbe.

Mi muovo lentamente verso di te, avvicino le labbra al tuo lobo, sussurro piano: "Hai ragione, si è vero sono frigida, ma che ci fai allora qui? Perchè mai vieni a cercarmi? Ti ho mai detto il contrario? Non mi risulta, anzi ti ho ripetuto all'infinito no! Lasciami nella mia torre di ghiaccio, o pensi di essere il cavaliere coraggioso, il designato dal destino, l'ardito uomo che mi salverà da questo immane freddo che mi congela, colui che scioglierà questo pezzo di ghiaccio e la riporterà alla vita?"

Trattieni l'ira a stento, combattuto con la voglia di sbattermi su quel pavimento e scoparmi e la voglia di andartene. Appoggio il mento sulla tua spalla e continuo: "Vattene ora, ma rilassati, non è colpa tua, è mia... sono frigida...".

Esci sbattendo la porta, sapendo che io so... che entrambi sappiamo... ciò che hai detto, non è ciò che pensi.

postato da: wasabireceptor alle ore 18:55 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: fuoco nelle vene
martedì, 19 febbraio 2008

Oceano dentro

Osservi l'oceano dal porto
acque tranquille lambiscono le rive
pensi di esserne il padrone.

Così credevi fossi io,
oceano da possedere e fendere.


All'uscita del golfo
l'oceano ti è apparso.

La paura ti ha avvolto,
non sei in grado di navigarmi.


Hai urlato male parole per celare la paura
imprecando contro l'acqua
pavidamente ti sei celato nella baia.

Solo colui che non teme le mie profondità potrà solcarmi.

postato da: wasabireceptor alle ore 22:53 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: oceano dentro
martedì, 19 febbraio 2008

Verità

Dicono di cercare la verità
quando la dici
ti danno del mentitore
postato da: wasabireceptor alle ore 10:07 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: terra straniera
lunedì, 18 febbraio 2008

Dopo

Respiro tranquilla accanto, il mio corpo si adagia di fianco al suo, pelle contro pelle, un abbraccio di quiete dopo la tempesta dei sensi.
Lui mi prende la mano e l'appoggia sull'oggetto che ha saziato la mia fame.

E mentre scivolo nel sonno giocandoci un pò, mi domando perchè un uomo lo fa?
postato da: wasabireceptor alle ore 13:47 | link | commenti (9) | commenti (9)
categorie: fuoco nelle vene
venerdì, 15 febbraio 2008

Wasabi receptor

Alzare la soglia del dolore,
non significa non sentirlo più,
ma solo imparare a conviverci
postato da: wasabireceptor alle ore 09:39 | link | commenti (11) | commenti (11)
categorie: oceano dentro

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