Osservi l'oceano dal porto
acque tranquille lambiscono le rive
pensi di esserne il padrone.
Così credevi fossi io,
oceano da possedere e fendere.
All'uscita del golfo
l'oceano ti è apparso.
La paura ti ha avvolto,
non sei in grado di navigarmi.
Hai urlato male parole per celare la paura
imprecando contro l'acqua
pavidamente ti sei celato nella baia.
Solo colui che non teme le mie profondità potrà solcarmi.
